Maria Serena Mazzi si è laureata in Storia medievale all’Università di Firenze. Ha conseguito la specializzazione in Archivistica, Paleografia, Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Firenze. Ha frequentato corsi di specializzazione e formazione scientifica negli ambiti della storia della cultura (Fondazione Giorgio Cini), della storia economica (Istituto Intemazionale Francesco Datini), della storia demografica (Società Italiana di Demografia storica), della storia economica e sociale (Istituto Universitario Europeo).

È stata nominata dall’Università di Harvard ‘fellow’ dell’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies ‘Villa I. Tatti’.

Ha tenuto corsi, conferenze e seminari presso le Università di Pisa, Bologna, Torino, Genova, Siena, Arezzo.

Dopo aver insegnato per alcuni anni nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, è attualmente professore ordinario di Storia medievale all’Università di Ferrara, Dipartimento di Scienze storiche.

È autrice di studi dedicati alla storia sociale del basso medioevo, in particolare, alla storia sanitaria (Salute e società nel Medioevo, Firenze, La Nuova Italia, 1978) e alla storia delle campagne e del mondo rurale (Gli uomini e le cose nelle campagne fiorentine del Quattrocento, Firenze, Olschki, 1983). Ha dedicato numerosi contributi al problema dei rapporti fra storia sociale e storia della cultura materiale, alle tematiche dei consumi alimentari, al mondo della marginalità urbana (Vita materiale e ceti subalterni nel Medioevo, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1991; Toscana bella, Torino, Paravia, 1997) e in particolare a quello della prostituzione (Prostitute e lenoni nella Firenze del Quattrocento, Milano, Il Saggiatore, 1991). Ha pubblicato inoltre un volume sul fenomeno del viaggio in età medievale (Oltre l’orizzonte. In viaggio nel Medioevo, Torino, Paravia, 1997) e recentemente un libro su criminalità e potere repressivo (“Gente a cui si fa notte innanzi sera “, Esecuzioni capitali e potere nella Ferrara estense, Roma, Viella, 2003).

Nel 2004 progetta, in collaborazione con la casa editrice Nuovecarte, Ferrara, la collana “L’Altra Storia / Medioevo”, di cui è direttrice scientifica, e in essa pubblica il volume Come rose d’inverno. Le signore della corte estense nel ’400, primo classificato al Premio Niccolini 2010 (Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara) per la saggistica di argomento ferrarese.