Maria Serena Mazzi

I Labirinti del Potere

Este e Malatesta, Parisina e altre storie dall’Italia del primo Quattrocento

“Pretendere di ricostruire la vita affettiva di una data età costituisce un’impresa estremamente seducente e, in pari tempo, terribilmente difficile. Ma che cosa possiamo fare? Lo storico non ha il diritto di disertare.”

Parisina MalatestaLa memoria è un affascinante e misterioso laboratorio. Ci sono letture, pagine, frasi, parole, come accade per gli avvenimenti, i luoghi, i volti, un’immagine, un suono, che si imprimono in modo indelebile. Le ragioni di questa selezione e della persistenza restano spesso indecifrabili, ma quanto ci ha colpito in modo così forte e ci ha obbligato al ricordo, anche se trascurato nel tempo, sommerso da depositi più recenti, continua a inviare i suoi segnali.
Mi sembra che così sia accaduto a me per l’affermazione di Lucien Febvre, storico innovatore e dalla forte carica suggestiva per metodo e idee. Letta, annotata, trascritta, smarrita, quella frase è più volte riemersa tra le carte e ha accompagnato il movimento inquieto dei miei interessi di ricerca.
Se il matrimonio come istituzione ha ricevuto una sua legittimazione dagli storici, la difficoltà a prendere in considerazione sentimenti e istinti come oggetto di indagine ha resistito invece a lungo.

L’amore e anche l’adulterio come espressione del primo o solo come espressione del desiderio, rappresentano un terreno infido su cui pochissimi hanno avuto il coraggio di avventurarsi. Isolati episodi hanno costituito la trama per ricostruzioni aneddotiche che non aspiravano a più ambiziose visioni e non si interrogavano sul senso di quanto andavano piuttosto considerando quali effimere casualità di un quotidiano privo di importanza, da relegare in una sfera privata, irrilevante ai fini della storia, nella convinzione, forse, che i sentimenti, le passioni, i comportamenti amorosi, la rappresentazione stessa dell’amore rimangano inalterati nel tempo e si perpetuino immutabili in quanto “carnalmente” umani.

Quanto sia ingannevole questa convinzione, basata su una falsa considerazione degli istinti, risulta evidente non appena si pensi a quali profonde trasformazioni abbiano subito nei secoli la considerazione dell’amore e della sessualità da parte delle società e ancora di più il ruolo dell’affetto o della sensualità nella scelta del coniuge o nei rapporti tra gli sposi.

Questa ricerca mescola due generi. Partendo da una ‘questione sentimentale’ cerca di costruire una biografia e tracciando le linee di una vita si sforza di collocarle in un disegno più complesso di legami dinastici e di relazioni fra i potentati d’Italia nel primo Quattrocento. Per secoli la vita di Parisina Malatesta, divenuta signora Estense, che costituisce il centro dell’indagine, è stata riassunta in un disperato nodo della passione, letto ogni volta con gli occhi e con la mente di altri tempi, che, certo, non le appartenevano. Ma la vita affettiva di cui parlava Febvre è un’altra cosa dallo scandalo di corte acceso dal tradimento adulterino e culminato con la vendetta omicida.  E’ un mondo complesso e ampio, governato da regole, leggi, sentimenti, emozioni che attengono a una socialità in movimento e si esprimono in forme peculiari in ogni tempo. Perciò questo libro su Parisina non è un libro sul suo amore, sull’infedeltà e sulla morte, ma un percorso nei labirinti del potere e delle relazioni fra potenti, nello spazio delle città e delle corti italiane del primo Quattrocento, attraverso le esistenze di quel tempo remoto.

INDICE DEL VOLUME

Premessa; Introduzione (a. Quale biografia, b. Una vita sospesa fra realtà e finzione); 1. Terre di Romagna (1.1. Memorie di un tempo di guerra, 1.2. Una signoria di “domicelli”: i Malatesta e le città del loro dominio, 1.3. La vita a Cesena: Andrea Malatesta, 1.4. Nascita e giovinezza di Parisina); 2. Ferrara: una Città, una Corte (2.1. La città fra Tre e Quattrocento, 2.2. Il potere: la politica di Nicolò III, 2.3. La corte e la famiglia); 3. Le ragioni di un matrimonio (3.1. La ricerca di una sposa: trattative e conclusione, 3.2. Dote e sposalizio); 4. Destino di una sovrana (4.1. La vita a corte: tentativi di adattamento, 4.2. Verso la morte); Epilogo; Tavole genealogiche; Glossario; Misure e monete; Fonti e bibliografia; Indice dei nomi; Nota sull’Autrice

Editore: Nuovecarte
Collana: L’Altra Storia / Medioevo / Monografie 2
Formato: cm 13 x 24
Pagine: 184
ISBN:978-88-87527-59-9
Euro: 18,00